Campagna Nastro Rosa 2016 in Valle d’Aosta

Campagna Nastro Rosa 2016 in Valle d’Aosta

Venerdì 30 settembre 2016 alle ore 19.30, l’Arco di Augusto in Aosta, si illuminerà di rosa, per lanciare la Campagna Nastro Rosa 2016 per la prevenzione del tumore al seno. Anche quest’anno l’Assessorato della sanità, salute e politiche sociali e l’Assessorato dell’istruzione e cultura, con tale gesto simbolico aiuteranno la LILT a proteggere la salute dei cittadini, divulgando la cultura della prevenzione in Valle d’Aosta.

Campagna Nastro RosaLo slogan La prevenzione è un messaggio per tutte noi e l’hashtag #iofaccioprevenzione parlano a ogni donna, giovane e non, che abbia o meno affrontato la patologia tumorale per sottolineare ancor più marcatamente che il messaggio è dedicato, appunto, a tutte le donne. L’iniziativa, come consuetudine, ha lo scopo di sensibilizzare un numero sempre più ampio di donne sull’importanza vitale della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori alla mammella.

Prevenzione e diagnosi precoce – dichiara l’Assessore alla sanità, salute e politiche sociali, Laurent Viérin – sono gli strumenti più efficaci nella lotta contro i tumori e, in questo senso ci impegniamo attivamente a sostenere, in Valle d’Aosta, la Campagna Nastro Rosa – ottobre 2016 Lilt for women. Le neoplasie rappresentano purtroppo una delle principali cause di decesso in Europa e in Italia; abbiamo quindi l’obbligo di supportare azioni mirate di screening, di divulgare la cultura della prevenzione e di sostenere, a gran voce, il messaggio #iofaccioprevenzione.

Prevenzione è una parola ben conosciuta, – aggiunge l’Assessore all’istruzione e cultura Emily Rini – ma il vero significato e il suo valore, purtroppo, sono apprezzati realmente solo da chi si è trovato in situazioni e condizioni di malattia. Informare costantemente e correttamente, sensibilizzando ed educando principalmente le giovani e le giovanissime donne su cosa sia questa malattia, su come “anticiparla” nel suo tragico sviluppo, su come affrontarla e sconfiggerla, sia chirurgicamente, che farmacologicamente, che dal punto di vista della sana alimentazione, che, infine, con un approccio psicologico determinato e forte, rappresenta la strategia migliore per sconfiggere il tumore al seno. L’accensione di uno dei monumenti simbolo del nostro patrimonio culturale vuole quindi essere la rappresentazione dell’attenzione che ogni donna deve dare alla tutela della propria salute attraverso la prevenzione, oltre ad essere la testimonianza della considerazione che l’amministrazione regionale pone a questa tematica.

Nonostante la costante, crescente incidenza di questa patologia, si registra tuttavia una – sia pur lenta, ma progressiva – diminuzione della mortalità, grazie ad una sempre più corretta informazione sulla importanza della diagnosi precoce, rivelatasi strategicamente determinante e vincente in termini di guaribilità. Si stima che in Italia sono circa 48 mila i nuovi casi all’anno di cancro della mammella. L’aumento dell’incidenza del tumore al seno è stata pari ad oltre il 15% negli ultimi sette anni. In particolare, è stato registrato un incremento, in età compresa tra i 25 e i 50 anni, di circa il 30%. Si tratta di una fascia di età oggi “esclusa” dal programma di screening previsto dal Servizio Sanitario Nazionale, riservato alle donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni.

È anche per tali ragioni che la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, con la Campagna Nastro Rosa, cura e promuove la cultura della prevenzione come metodo di vita, – spiega Salvatore Luberto, presidente della LILT Valle d’Aosta, affinché tutte le donne si sottopongano a visite senologiche periodiche, consigliando loro – a partire dai 40 anni di età – di effettuare regolari controlli diagnostici clinico-strumentali.

Oggi, la guaribilità del cancro del seno si è attestata intorno all’80-85%. Ma il 15-20% delle pazienti che affrontano la malattia non riescono a superarla. Peraltro il cancro della mammella non è da considerare come una singola malattia, presentando un comportamento biologico e prognosi differenti. Identificare correttamente le caratteristiche biomolecolari del tumore apre le porte a nuove possibilità terapeutiche, sempre più appropriate e mirate per il relativo trattamento.

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Incontro-dibattito a Verrès : Il ritorno naturale del lupo sulle Alpi

Il ritorno naturale del lupo sulle Alpi, incontro-dibattito a Verrès

LupoL’Assessorato dell’agricoltura e risorse naturali organizza una serata dedicata al ritorno naturale del lupo sulle Alpi, che si terrà mercoledì 2 marzo 2016 prossimo, alle ore 20.30, nel Complesso sale espositive in località Le Murasse a Verrès.

L’incontro intende fare luce sul progressivo ritorno del lupo in territorio alpino, attraverso l’intervento di Francesca Marucco, coordinatore tecnico-scientifico del Progetto Life Wolfalps e del Centro conservazione e gestione grandi carnivori del Parco delle Alpi Marittime, che verterà sulla biologia e sui vari aspetti legati a questo ancora poco conosciuto mammifero, mentre Paolo Oreiller, dirigente della Struttura flora, fauna, caccia e pesca dell’Assessorato, fornirà alcune informazioni sulla presenza del lupo in Valle d’Aosta.

L’incontro è aperto a tutti. Per informazioni chiamare il numero 0165.776220

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Perché non parli di Paolo Cevoli

Perché non parli di Paolo Cevoli

Regia di Daniela Sala

L’Assessorato dell’istruzione e cultura, nell’ambito della Saison Culturelle 2015 / 2016, ospiterà, mercoledì 17 febbraio 2016, alle ore 21, al Teatro Splendor di Aosta, la commedia/monologo di Paolo Cevoli Perché non parli.

Perché non parli di Paolo CevoliPerché non parli è la terza commedia / monologo storica, scritta e interpretata da Paolo Cevoli con la regia di Daniela Sala, dopo il successo de La Penultima Cena (le vicende del cuoco dell’Ultima Cena) e de Il Sosia di Lui (la controfigura di Mussolini). Vincenzo « Cencio » Donati è il garzone di Michelangelo Buonarroti. Distratto e pasticcione, non riesce mai a esprimersi correttamente per colpa della sua balbuzie. Per questo motivo il sommo scultore fiorentino si rivolge al suo assistente con la famosa frase « Perché non parli, bischero tartaglione ! ».

Cencio è un orfanello cresciuto nel convento dei frati domenicani di Bologna. Da bimbo è paffutello, biondo e riccio, tanto è vero che Michelangelo lo prende a modello per la statua di un angelo reggi candelabro. Ma il piccolo Cencio ha un difetto: è mancino e usa la « manina del diavolo » anche per farsi il segno della croce. Per correggere questo « difetto » i frati legano la mano sinistra di Cencio dietro alla schiena e per questo motivo Cencio inizia a balbettare. Fin quando, incontrando una compagnia di guitti, scoprirà che la sua parlata non ha incertezze quando legge e quando recita. La vita di Cencio sarà legata a doppio filo con quella di Michelangelo Buonarroti. I due saranno insieme fino alla fine. Anche quando Cencio, nella Cappella Sistina, alzando gli occhi verso la volta affrescata, vede Adamo che allunga la mano verso Dio. “Ma Ada- da-mo è ma-ma-mancino! Vigliacca boia!”.

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La Saison Culturelle 2015/2016 è realizzata dall’Assessorato Istruzione e Cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta col patrocinio della Fondazione CRT Cassa di Risparmio di Torino. Il prezzo del biglietto per la platea è intero € 24, ridotto € 20, per la galleria è intero € 18, ridotto € 15. Lo spettacolo è fuori abbonamento.

Per ulteriori informazioni rivolgersi all’Assessorato Istruzione e Cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta, Attività culturali, n. verde 800 141 151, 0165 32778.

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Coppa del mondo di sci femminile, tutto pronto a La Thuile

Coppa del mondo di sci femminile, tutto pronto a La Thuile

La Coppa del mondo di sci alpino femminile torna in Valle d’Aosta: è tutto pronto a La Thuile per le prove di super gigante e discesa libera in calendario il 20 e il 21 febbraio prossimi. La località valdostana è pronta ad ospitare 67 atlete e 216 tecnici da 17 Paesi, dalla Francia al Canada, dalla Svizzera agli Stati Uniti, passando, per Russia, Cile e Ungheria.

Aurelio Marguerettaz, Assessore al turismo, sport, commercio e trasporti

Per illustrazione

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« Queste gare di Coppa del Mondo sono un traguardo che tagliamo dopo aver fatto un grande lavoro nel corso degli anni. Siamo noi oggi gli interpreti ma c’è il lavoro di tantissime persone, di tantissime amministrazioni, parte da lontano. Sono stati fatti investimenti importanti per migliorare la pista, per creare le infrastrutture. Ovvio che queste da sole non sono sufficienti: c’è stato un lavoro importante, ringraziamo la Fisi, il comitato Asiva, tutti gli sportivi. E oggi stiamo presentando una Valle d’Aosta straordinaria, sia dal punto di vista agonistico sportivo, sia dell’accoglienza. La Thuile sarà per quei giorni la capitale delle manifestazioni: riusciremo a proporre la nostra cultura, i nostri prodotti. Quindi veramente invito tutta la popolazione da un lato ad andare a vedere delle prestazioni sportive straordinarie, ma dall’altro anche la capacità di accoglienza che ha il popolo valdostano.

La pista sarà provata dalle atlete il 18 e il 19 febbraio. La gara sarà seguita da 10 emittenti televisive, per un totale stimato di 1,6 milioni di telespettatori, e tre radiofoniche. Sono previsti anche numerosi eventi collaterali, tra cui spettacoli, animazioni e degustazioni di prodotti tipici« .

Flavio Roda, Presidente Fisi
« E’ significativo che la Coppa del mondo di sci alpino torni in Valle d’Aosta anche perché è da tanti anni che manca. Quindi in un località come La Thuile, in particolar modo in questa Regione, era doveroso che tornasse. E torna in un modo importante perché lo fa su una pista di grande qualità, con due specialità importanti come discesa libera e SuperG, quindi sicuramente sarà un bello spettacolo« .

Le due gare si svolgeranno sull’entusiasmante pista « 3 Franco Berthod », che metterà a dura prova le capacità tecniche e atletiche delle sciatrici. Sicuramente la pista è impegnativa quindi starà a chi è preposto alla tracciatura mettere nelle migliori condizioni le atlete. È una pista che, in particolar modo per la discesa, avendo tratti molto veloci con pendenze importanti e anche di interpretazione non facile, necessiterà di un grande impegno. Le atlete sanno come vincere questi momenti e sono convinto che anche il SuperG potrà essere veramente una bella gara.

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Passione montagna in Valle d’Aosta

Passione montagna in Valle d’Aosta

Regione autonoma Valle d’Aosta, Parco Nazionale Gran Paradiso, Parco Naturale Mont Avic e Fondation Grand Paradis organizzano, nell’ambito della Giornata Internazionale della Montagna, Passione Montagna. Scopri con Giroparchi la Natura della Montagna.

Il Gran Paradiso - © Carmine - Washi Troise

Il Gran Paradiso – © Carmine – Washi Troise

Protagonista indiscusso dell’iniziativa sarà il binomio Montagna–Natura: il 43 per cento dei 4.000 m. delle Alpi si trova in Valle d’Aosta e più del 30 per cento del territorio valdostano è protetto. Passione Montagna sarà, infatti, dedicato alla Montagna intesa come luogo di cultura, di innovazione, di sport, di svago ma soprattutto come spazio di Natura, da vivere con rispetto e consapevolezza: un’occasione per scambiare esperienze, progetti, avventure, tecniche e idee.

Aosta - © Maurizio Brunier

Aosta – © Maurizio Brunier

Il 12 dicembre 2015 il cuore della manifestazione sarà ad Aosta, in Piazza Deffeyes e a Palazzo Regionale, il 13 dicembre 2015 nelle aree dei Parchi sono previste attività di avvicinamento e scoperta della Natura della Montagna, organizzate sul territorio. Ci saranno anche molti protagonisti, soprattutto valdostani: alpinisti, guide alpine, guide della natura, rifugisti, imprenditori e anche… il Greundzo.

È possibile iscriversi fin d’ora a Montagne in gara, un gioco a squadre in cui gruppi di amici si sfideranno, per difendere i colori della propria montagna del cuore, arrampicando su Palazzo Regionale, testando l’equilibrio su una slack line in Piazza Deffeyes e mettendo alla prova la propria conoscenza del territorio in divertenti quiz.

Un’altra occasione per essere protagonisti di Passione Montagna è proporre un proprio breve speech sul tema montagna e natura, eventualmente con il supporto di immagini e suoni, per raccontare storie ed avventure, vissute ad alta quota. Per candidarsi, sarà necessario inviare via email a info@grand-paradis.it un video in cui presentare il proprio contributo di 5 minuti. L’organizzazione li selezionerà sulla base della varietà, della profondità e dell’originalità della performance proposta.

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A Palerme, Renault ZOE fait de l’auto-partage

A Palerme, Renault ZOE fait de l’auto-partage

Foto : © Car Sharing ZOE Palermo

© Car Sharing ZOE PalermoL’auto-partage de voitures électriques à Palerme fait partie du projet Demetra, initié par Amat. Ce projet vise à réduire la circulation dans le centre-ville à travers une plate-forme de mobilité partagée et intégrée. Ce service a été inauguré le 7 octobre 2015 à Palerme, en présence du maire de la ville, Leoluca Orlando.

Enel, dans le cadre de ce partenariat, a installé 16 bornes de recharge 22kW situées à des points stratégiques de la ville. Le choix du véhicule électrique permet par ailleurs de préserver la richesse artistique et culturelle de la Palerme arabo-normande, classée au patrimoine mondial de l’UNESCO en juillet 2015.

Renault ZOE 1 - © Car Sharing ZOE PalermoLes 24 Renault ZOE du service sont disponibles dans 5 parkings de la ville : Piazza Massimo, Piazzale Ungheria, Via Malta, Piazza Ignazio Florio et Viale della Libertà. Le service sera étendu à 3 parcs de stationnement supplémentaires d’ici la fin de l’année 2015. Avec plus de 60 brevets déposés dans le cadre de sa conception, ZOE est un symbole de l’innovation technologique de Renault. Berline compacte 100% électrique, elle est idéale pour les usages quotidiens. Parmi les 30.000 adeptes dans le monde, 98% en sont satisfaits. Equipée d’un moteur électrique de 65 kW, elle affiche une autonomie de 210km (moteur Q210) ou 240km (moteur R240) en cycle homologué NEDC, soit entre 100 & 170km d’autonomie réelle.

Renault ZOE - © Car Sharing ZOE PalermoLes bornes installées à Palerme lui permettent de se recharger en 1 heure (80% de la batterie). Pour être compatibles avec le système d’auto-partage de la ville, les ZOE siciliennes ont été équipées d’une technologie de lecture de carte à puce pour la réservation. D’autres services d’auto-partage comme Comos en Malaysie, E-car Club au Royaume-Uni ou LetsGo au Danemark ont choisi Renault ZOE, prouvant la compatibilité de l’électrique avec l’auto-partage.

Le véhicule électrique : la solution pour le climat

Pionnier du véhicule 100 % électrique accessible au plus grand nombre, le Groupe Renault est le seul constructeur à proposer une gamme complète. Pour Renault, le véhicule électrique est une solution efficace de lutte contre le réchauffement climatique. Fonctionnant sans combustion d’énergie fossile, le véhicule électrique n’émet pas de CO2 lors de la conduite*. À titre d’exemple, et de façon très concrète, les véhicules électriques vendus par Renault ont permis d’éviter l’émission de 115.000 tonnes de CO2 dans l’atmosphère, soit 230.450 barils de pétrole (moyenne par an**). L’Alliance Renault-Nissan est partenaire officiel de la COP21, conférence des Nations-Unies sur les changements climatiques. Une flotte de 200 véhicules électriques de l’Alliance, dont 100 Renault ZOE, assurera le transport des délégués à Paris-Le Bourget du 30 novembre au 11 décembre 2015.

* Ni émissions de CO2, ni polluants atmosphériques lors de la conduite conformément au cycle d’homologation NEDC, hors pièces d’usure.
** Données calculées à partir des valeurs Comité Professionnel du pétrole, point de comparaison avec un véhicule de classe équivalente.

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La Valle d’Aosta torna ad essere il teatro della Coppa del Mondo di Sci Alpino femminile

La Valle d’Aosta torna ad essere il teatro della Coppa del Mondo di Sci Alpino femminile

Nell’inverno 2016, la Valle d’Aosta sarà nuovamente teatro di eventi di rilievo internazionale legati al mondo della neve. La prossima stagione invernale, tra montagne valdostane, sarà all’insegna di un’offerta turistica esclusiva e prestigiosa.

Per illustrazione

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L’appuntamento in agenda di maggior richiamo sarà, sicuramente, la Coppa del Mondo di Sci Alpino femminile. Dopo una lunga assenza, il grande Circo bianco dello sci ritorna sulle nevi della Valle d’Aosta: nella fattispecie sarà la stazione sciistica di La Thuile a ospitare due competizioni di interesse mondiale, una di Super Gigante e un’altra di Discesa Libera.

Le migliori discesiste del mondo, il 20 e 21 febbraio 2016, saranno ai cancelletti di partenza della leggendaria Pista 3 Franco Berthod che, finalmente, tornerà a splendere sotto i riflettori di tutto il Mondo.

per illustrazione

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La Valle d’Aosta sarà, dunque, il palcoscenico di un importante appuntamento internazionale che, collateralmente, creerà flussi turistici in tutto il territorio durante la settimana della competizione. A presentare le due competizioni di Coppa del Mondo che si terranno in Valle d’Aosta e, più in generale, per illustrare l’offerta neve della prossima stagione sono stati oggi a Milano il Presidente della Regione Augusto Rollandin e l’Assessore regionale al Turismo Aurelio Marguerettaz, in una conferenza stampa organizzata in collaborazione con Expo2015 al Padiglione Italia.

L’Assessore Marguerettaz sarà nuovamente in conferenza stampa per presentare le novità della prossima stagione invernale giovedì prossimo allo Skipass di Modena.

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La settimana del pianeta terra in Valle d’Aosta

La settimana del pianeta terra in Valle d’Aosta

Pianeta TerraLa Valle d’Aosta aderisce quest’anno alla Settimana del Pianeta Terra, manifestazione a carattere nazionale in programma dal 18 al 25 ottobre 2015. L’evento, giunto alla sua 3° edizione, interesserà tutte le regioni, attraverso una serie di « geoeventi » pensati per far scoprire e per valorizzare il patrimonio naturale dei territori e per diffondere tra i cittadini il rispetto per l’ambiente e la cura del territorio.

L’iniziativa è stata presentata oggi, martedì 13 ottobre, nella sede dell’Assessorato del territorio e ambiente, promotore della manifestazione in Valle d’Aosta. I geoeventi organizzati nella regione riguardano la scoperta di due siti minerari : quello di Brusson, attraverso l’iniziativa « Alla ricerca dell’oro nel cuore della roccia di Chamousira », che si svolgerà sabato 24 ottobre, e quello di Saint-Marcel, con « Un salto nel passato nella miniera di solfuri di ferro e rame di Servette », in calendario domenica 25 ottobre.

« Credo che la partecipazione della Valle d’Aosta alla Settimana del Pianeta Terra rappresenti un’ottima occasione per far scoprire due importanti realtà del nostro territorio, ha dichiarato l’Assessore Luca Bianchi, importanti dal punto di vista geologico, ma anche ambientale, storico e sociale. Proprio quest’anno si è completato il lungo lavoro di riqualificazione di questi due siti inseriti nel Parco minerario regionale, disciplinato da una specifica normativa regionale, proprio allo scopo di valorizzare i numerosi siti minerari di cui la Valle d’Aosta è ricca. Le iniziative proposte nell’ambito della Settimana, su tutto il territorio nazionale, conclude Bianchi, sono anche un modo per promuovere un turismo culturale sensibile ai valori ambientali, in un connubio turismo-ambiente certamente vincente per la nostra regione« .

La settimana del pianeta terra - © Assessorato del territorio e ambiente

« Per i nostri due Comuni, la riqualificazione dei siti minerari è un importante obiettivo raggiunto, hanno sottolineato il Sindaco di Brusson, Giulio Grosjacques, e il Sindaco di Saint-Marcel, Enrica Zublena, e ci auguriamo che essi possano diventare luoghi di interesse dal punto di vista sia scientifico che naturalistico e anche turistico. Le miniere, che sono state per molti anni una rilevante attività economica, dopo un periodo di abbandono, oggi possono nuovamente rappresentare un’interessante risorsa per la comunità. L’iniziativa della Settimana del Pianeta Terra è per noi una preziosa opportunità, per far conoscere le nostre particolarità e le nostre ricchezze ambientali« .

« l’obiettivo è anche quello di promuovere un turismo culturale sensibile ai valori ambientali… »

La Settimana del Pianeta Terra, creata da Rodolfo Coccioni, professore dell’Università di Urbino, e da Silvio Seno, professore dell’Università di Pavia, è la più imponente operazione di promozione delle geoscienze e si svolge solo in Italia. Nel 2012 gli eventi sono stati poco più di 130, nel 2014 ben 152, mentre quest’anno saranno 237 in 180 località, con un impegno di 600 ricercatori: apertura dei Musei di Scienze della Terra, dei più importanti Enti nel campo della ricerca e della prevenzione, 150 geoescursioni, più di 80 tra conferenze ed attività laboratoriali, 25 gli eventi esclusivamente per i bambini e le famiglie, ma anche attività musicali e degustazioni conviviali.

Secondo Silvio Seno « tutto è dedicato a scoprire e valorizzare il nostro patrimonio naturale, che è davvero notevole! Percorrendo brevi distanze, i territori mettono a disposizione un’offerta naturalistica eccezionalmente ricca, fatta di montagne e ghiacciai, grandi laghi, fiumi, colline, coste e paesaggi marini, isole, vulcani. La Settimana del Pianeta Terra vuol far conoscere tutto ciò, diffondere il rispetto per l’ambiente, la cura per il territorio, la cultura geologica« 

Rodolfo Coccioni aggiunge « l’obiettivo è anche quello di promuovere un turismo culturale sensibile ai valori ambientali, diffuso su tutto il territorio nazionale, che metta in risalto sia le risorse naturali più spettacolari, sia quelle meno conosciute, ma non meno affascinanti: quelle che abbiamo la fortuna, spesso senza saperlo, di avere proprio a due passi da casa. Durante la Settimana del Pianeta Terra saranno le Regioni che apriranno le porte sul loro patrimonio naturale !« .

Maggiori informazioni sul sito: www.settimanaterra.org

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Apprendre l’Italien avec l’API… Facile…

Apprendre l’Italien avec l’API… Facile…

Stand de l'API lors du Forum des Associations à Chambéry - © Sergio Palumbo - 123 Savoie

Stand de l’API lors du Forum des Associations à Chambéry – © Sergio Palumbo – 123 Savoie

L’API (Association – loi 1901 – pour la Promotion de l’Italien) travaille en étroite collaboration avec le MAE (Ministère des Affaires Étrangères Italien) pour l’apprentissage de la lingue italienne dans les écoles primaires et collèges des deux Savoie et Grenoble qui ont fait le choix de l’Italien pour leurs élèves.

 

Rencontre entre Anna Lucchetta-Guillot, Présidente de l'API et Michel Dantin, Député Européen et Maire de Chambéry, lors du Forum des Assoctiations à Chambéry - © Sergio Palumbo - 123 Savoie

Rencontre entre Anna Lucchetta-Guillot, Présidente de l’API et Michel Dantin, Député Européen et Maire de Chambéry, lors du Forum des Associations à Chambéry – © Sergio Palumbo – 123 Savoie

Des cours pour adultes, tous niveaux, sont aussi proposés en après-midi ou soirée sur les villes de Chambéry, Aix-les-Bains et Cran-Gevrier. De plus, dans une ambiance très détendue et conviviale, l’association propose des cycles de conversation, des ateliers interactifs pour une immersion complète en italien, des films en VO, des apéritifs linguistiques et des escapades ou voyages à la découverte de l’Italie.

Le bureau est situé au 1er étage de la Maison des Associations de Chambéry avec une permanence de 9h à 11h45 du lundi au vendredi.
N’hésitez pas à prendre contact par téléphone au 04 79 33 41 76 ou par mail comite.italien@club-internet.fr

L'équipe de l'API avec Michel Dantin lors du Forum des Associations à Chambéry - © Sergio Palumbo - 123 Savoie

L’équipe de l’API avec Michel Dantin lors du Forum des Associations à Chambéry – © Sergio Palumbo – 123 Savoie

Une page Facebook et un site internet (www.api-Chambery.com) sont aussi à votre disposition avec plein d’informations et des photos pour mieux découvrir l’ApI.

Alors, si l’Italie et l’Italien vous bottent bien….

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Générosité à l’italienne en Savoie

Générosité à l’italienne en Savoie

Ce samedi 19 septembre 2015, le CO.AS.IT (Comité d’Assistance Italienne) de Chambéry, a organisé pour la 3ème fois, une soirée à l’italienne, dont les bénéfices seront intégralement versés à l’EHPAD Chambéry situé à Jacob-Bellecombette (EHPAD qui dépend du Centre hospitalier Métropole Savoie).

Salvatore Nicolosi - © Sergio Palumbo - 123 Savoie

Salvatore Nicolosi – © Sergio Palumbo – 123 Savoie

Dino et Salvatore

Dino et Salvatore

Soirée Italienne - - © Sergio Palumbo - 123 Savoie

Ambiance italienne donc hier, à la salle les Pervenches à la Motte-Servolex, où le public venu nombreux (280 couverts) a pu, non seulement apprécier le repas servi, mais aussi pousser la chansonnette grâce à Salvatore Nicolosi (Président de l’association) et ses compères, mais aussi à l’accordéoniste Dino et son orchestre Everest. Salvatore a tenu publiquement à remercier les membres de l’association, ainsi que tous les bénévoles pour l’organisation et la mise en place.

Etaient également présent à cette belle soirée de nombreux élus, comme Luc Berthoud, Maire de la Motte-Servolex, Josiane Baud, Adjointe à la Mairie de Chambéry ou encore Xavier Dullin, Président de Chambéry métropole, et le chanteur chambérien Ahmed Mouici. L’ambiance festive s’est terminée tard dans la nuit…

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